Seleziona una pagina

Il franchising della Cosmesi e Make Up.

I casi di successo: MIA COSMETIS E NIX COMESTIC

Hai mai pensato di aprire un franchising nel “beauty”? Se ti è mai balenata questa idea nella mente, è oggi il momento di investirci. I dati degli ultimi anni sorridono agli operatori del comparto e potrebbero sorridere anche a te. 

Il settore è in rapida crescita: secondo i dati di PwC Italia, il beauty ha un valore di 430 miliardi di euro a livello mondiale, con Stati Uniti, Cina, India ed Emirati Arabi, leader del mercato. Anche in Italia i numeri sono incoraggianti. L’ultimo “Beauty Report” di Cosmetica Italia (https://bit.ly/3n3carC)  fotografa un mercato interno che ha un valore di 10 miliardi di euro e un export di 4,8 miliardi. 

Dati, tuttavia, sui quali non pesa ancora l’emergenza Covid 19 che farà registrare una contrazione del settore, complici le misure che gli Stati stanno adottando. L’obbligo della mascherina avrà un impatto sugli acquisti nel make up. Per gli analisti del settore ci saranno due conseguenze dirette: una riduzione della vendita di rossetti, tinte e gloss per le labbra e un aumento di acquisti di prodotti per la cura della zona viso, per idratare, proteggere e igienizzare la pelle. Aumenteranno invece ancora di più le vendite online: secondo i dati di Cosmetica Italia, il 70% dei sondaggiati dall’associazione ha effettuato acquisti online durante il lockdown. 

Con il supporto di una l’aiuto di un esperto franchising potresti seguire le orme di due brand nel settore che hanno saputo affermarsi.

Mia Cosmetics

Oltre ai casi di successo dei retailers e franchise Pupa, Wycon, Kiko, c’ è quello di Mia Cosmetics, un’azienda fondata dal campano Luigi D’Amore. Laureato in farmacia, dopo aver maturato un’esperienza nella produzione e commercializzazione di cosmesi, ha lanciato il proprio brand nel 2014 portandolo in pochi anni a numeri di tutto rispetto, con 40 store tra Italia ed estero (Marocco, Libano, Singapore, India, Grecia, Bulgaria…).

Come è riuscito a farcela? Ecco alcuni segreti del successo di Mia Cosmetics:

  1. La customer satisfaction: il brand è attento alle esigenze delle sue clienti e ha attivato un servizio di beauty advisor su Whatsapp, grazie al quale ogni cliente può chiedere consigli sul look o scegliere i prodotti migliori per le sue caratteristiche
  2. La presenza costante a fiere di cosmetica internazionale, che hanno permesso al brand di promuoversi all’estero e incontrare buyer e investitori.
  3. L’attenzione ai prodotti: 100% italiani certificati, sono ipoallergenici senza nichel e non testati su animali. 


Altro caso di grande ispirazione per gli aspiranti imprenditori che vogliono farsi largo nel settore del make up è quello di Toni Ko, sudcoreana emigrata in America, che ha costruito un impero. La sua NYX Cosmetics è un franchising che, prima dell’acquisizione da parte del gruppo L’Oréal nel 2014, poteva contare su un fatturato di 93 milioni di dollari con vendite in oltre 70 Paesi. 

Tutto parte da un sentimento di frustrazione: Toni ama truccarsi, ma non ha i soldi per comprare cosmetici dei brand più costosi. Allora decide di lanciare una sua linea, usando un prestito dalla famiglia. Lancia una prima linea di matite per labbra e occhi che vende a poco meno di due dollari. Nelle fasi iniziali dell’attività risparmia su tutto, ma è molto rigorosa nella scelta dei prodotti: si occupa lei stessa di ricerca e sviluppo ed è attentissima alle esigenze delle donne.  

La crisi del 2008 diventa paradossalmente la sua fortuna. Mentre i grandi brand subiscono lo scotto della depressione economica, lei anticipa i tempi e usa innovative forme di marketing, regalando prodotti a celebri YouTuber.  Intanto, lavora su linee “democratiche” pensate per ogni tipologia di genere e pelle, e seleziona il suo target puntando su una clientela giovanissima dai 12 ai 24 anni. Le performance di NYX attirano gli appetiti di L’Oréal che decide di acquisire l’azienda per una cifra vicina ai 500 milioni di dollari. 

I segreti del successo di NYX Cosmetics:

  1. Marketing: qual è il modo migliore per far conoscere i propri prodotti sul mercato? Il web marketing e l’influencer marketing oggi aprono strade impensabili.
  2. Conoscere e capire il proprio target: il successo di Toni Ko si fonda sulla capacità di catturare l’attenzione di fette di pubblico poco considerate dai grandi brand, come le più giovani e le donne di colore.
  3. Prezzo: potrà sembrare banale, ma un prezzo competitivo è sempre una strategia vincente.

Se desideri creare una rete distributiva con i tuoi prodotti o hai già un negozio e vuoi espanderti nel franchising, non improvvisare cerca e valuta attentamente un consulente franchising o una società di sviluppo franchising con i quali capire come fare senza commettere errori.

Share This